Il tuo saldo non ti quadra?
Non sai quanto spendi al mese e, soprattutto, come?
Non riesci a rispettare il budget familiare?

Interfaccia HomeBudget per iPad

HomeBudget è la soluzione che fa al caso tuo. Se possiedi un iPad o un iPhone, ovviamente.

HomeBudget è un app sviluppata da Anishu Inc. per i dispositivi mobile della Apple, come iPhone e iPad, ma compatibile anche con iPod Touch, disponibile in italiano ed inglese. Con HomeBudget riesco a tenere sotto controllo le mie spese, ma anche le entrate mensili, i budget stabiliti, i conti bancari e le carte di credito. Inoltre posso programmare pagamenti futuri, come tasse o scadenze pianificate.

L’interfaccia di HomeBudget è veramente semplice ed intuitiva, in stile Apple e 2.0.
Non ho avuto nessuna difficoltà ad inserire i dati e a gestire il tutto con semplici passi.

Sul lato sinistro (se utilizziamo l’iPad nel senso orizzontale o landscape) troviamo il menu con le rispettive icone: spese, pagamenti, entrate, budget, conti, report e ricerca. Poco più sotto il menu un grafico ci mostra il trend degli ultimi 6 mesi, relativo alle spese, alle entrate e al budget, distinti per colore.
Sul lato destro o principale della schermata dell’app troviamo invece le varie voci di spesa o di entrata, attraverso una procedura guidata che utilizza iconcine personallizabili per avere la situazione sotto controllo con un colpo d’occhio.

Le caratteristiche principali di questa ottima app sono davvero tante e possono essere sintetizzate così:

  • creazione di categorie di spesa e relative sottocategorie
  • possibilità di aggiungere un rimborso su una spesa effettuata
  • possibilità di allegare le ricevute alle spese
  • suddivisione della spesa distribuita su più mesi
  • esportazione dei dati tramite email o wifi
  • generazione automatica di spese ed entrate ricorrenti
  • navigazione e ricerca per data e categoria
  • creazione di diversi conti, come conti bancari, conti deposito, contanti, carte di credito, ecc.
  • trasferimento tra conti

Il costo di questa app per iPad è di € 3,99 ed è possibile acquistarla direttamente da Itunes.
Inoltre, se non vi ho proprio convinti, è possibile provarla gratuitamente nella versione Lite, con limiti ovviamente di inserimento delle spese.

Conclusione: non sapevo quanti soldi avessi finché non ho cominciato ad usare HomeBudget :)

Mario

Oggi volevo parlavi dell’ultimo B&B in cui ho avuto il piacere di soggiornare: il B&B Torre dello Ziro a Ravello. E’ stato appena innaugurato e mi ha immediatamente convinto.

La struttura si trova a metà strada tra il centro di Ravello ed il mare. La posizione è ideale per chi vuole avere il vantaggio di essere in spiaggia in pochi minuti ma allo stesso tempo approfittare del clima decisamente meno afoso di Ravello.

Sono rimasto decisamente colpito dall’attenzione al dettaglio che mi hanno riservato durate tutto il soggiorno e per l’estrema cura e gusto con cui sono arredate le camere.

La colazione è imperdibile, la servono sul giardino pensile o nel salone e se avete la fortuna di trovare una delle torte casalinghe che ogni tanto la proprietaria prepara per i suo ospiti non perdetele per nessuno motivo :)

La Feltrinelli logoSono veramente soddisfatto dell’acquisto di libri che mi hanno appena consegnato da La Feltrinelli, ben 9 libri, tutti disponibili e tutti consegnati dopo appena un giorno. Sono soddisfatto e come tale sarò un cliente fedele, primo perché il sito è fatto molto bene (con tecnologia opensource come ci tengono a sottolineare), la procedura d’acquisto più che mai snella e la consegna come piace a me: rapida e ben organizzata.

Che dire di più, che ora avrò un bel po’ da leggere e anche uno sconto di 5€ sul prossimo acquisto… :)

A proposito di sconti, sul sito moltissimi libri sono scontati e, udite bene, proprio mentre state per completare l’acquisto una “fantastica sorpresa”: un ulteriore buono sconto di 5€ da cogliere al volo inserendo la propria e-mail. Meglio di così potrebbe farlo solo Amazon, semmai decidesse di aprire un negozietto in Italia ;)

Bravi i ragazzi de La Feltrinelli, per ora!

Avrete sicuramente sentito della promozione di Sky che cerca di contrastare, o meglio, di approffitare del passaggio al digitale terrestre offrendo il passaggio all’ HD di Sky per soli 49EUR.

La cosa che ho trovato interessante e che non viene pubblicizzata è che facendo questo upgrade potete mantere il vostro vecchio decoder senza dover cacciare una lira (ops euro).

Probabilmente è dovuto al fatto che c’è ancora un po’ di confusione a riguardo, il call center Sky mi aveva chiesto la restituzione invece con mia grande sorpresa allo Sky Service qui a Roma mi hanno detto che potevo tenerlo.

[Alex]

Voglio iniziare questa collaborazione con iSuggest parlandovi di un mio recentissimo acquisto: Il My Book World Edition di Western Digital.

Ho aspettato molto tempo prima di fare questo acquisto. In realtà ho svariati hd in giro per casa ma tutti relativamente piccoli e spesso molto rumorosi.  In un primo momento ho provato ad utilizzare le mia Fonera 2.0 con HD usb come NAS ma purtroppo le performances generali lasciano molto a desiderare visto soprattutto la necessita’ di fare streaming di files video di notevoli dimensioni.  Inoltre mi piaceva l’idea di avere tutto in un unico posto senza dover alimentare una pila di rumorosi micro hd.

Ma rompiamo gli indugi e passiamo immediatamente ai pro è i contro di questo nuovo gadget!

WD my book world edition NAS

Pro:

Sicuramente la prima cosa che si nota è il design,  molto curato e di grande effetto. Sembra un prodotto apple. Il led è molto figo anche se illumina a giorno la stanza.

Complessivametne le performance sono di tutto rispetto.  Come ho gia’ detto ho aquistato questo Hard Disk principalmente per immagazzinare la mia raccolta di video in alta definizione. Con  una ethernet ad 1G/bit permette tranquillamente lo streaming di files video a 1080p e contemporaneamente mi permette di avere multipli accessi al disco tramite programmi di p2p senza che questo impatti sulla qualità dello streaming.

Come ho già accennato la rumorosità è decisamente contenuta (anche se è meglio avere  un mobiletto in cui nasconderlo) e, elemento non trascurabile, il consumo elettrico è tra i più bassi della categoria.

Completano il pacchetto un discreto software di backup della wd e il software MioNet che permettere di accedere in remoto al proprio HD via web da qualsiasi postazione.  Questa funzione risulta particolarmente interessante per gli utenti Fastweb che non avendo un IP pubblico non posso connettersi alla propria rete casalinga.

Per finire ha una porta USB che permette di collegare i proprio vecchi HD in cascata in modo da non essere costretti a perdere quella capienza. Utile anche solo da collegare al volo in caso di necessita’. Fate atenzione che questa uscita usb non e’ valida nel caso di un collegamento ad un pc che avviene unicamente tramite cavo ethernet.

Contro:

Sicuramente l’elemento che manca a questo prodotto è un client p2p integrato che lo trasformerebbe in un piccolo muletto tuttofare. Sarebbe stata una funziona facilmente integrabile ma alla wd probabilmente non l’hanno ritenuta interessante. Sulla rete ho trovato una guida passo passo che spiega come modificare l’unita’ per installare il torrent. Onestamente ho trovato la procedura un po’ lunga. Appena ho un po’ di tempo cerchero’ di scrivervi a riguardo.

[Alex]

Riprendo così, dopo moltissimo tempo, a scrivere su questo blog, di ritorno da una vacanza trascorsa in Sardegna (anche quest’anno! :) ) presso un villaggio della splendida Costa Rei. Che la Sardegna sia uno dei migliori posti, se non il migliore, in Italia per trascorrere le proprie vacanze al mare, dopo ben tre esplorazioni (costa nord-orientale nel 2004, costa occidentale nel 2006 ed ora costa sud orientale nel 2009!) posso dirlo quasi con certezza! :)

Stavolta nonostante l’indole un po’ girovaga, avendo una bimba di un anno e mezzo, abbiamo deciso di trascorrere una vacanza un po’ più rilassante e quindi abbiamo optato per un villaggio situato direttamente sul mare, dal quale non ci siamo mossi per un’intera settimana.

Il villaggio in questione è il Free Beach Club della catena Gestitur ed è un villaggio completamente rinnovato (ho sentito che abbia in realtà più di 15 anni ma ne dimostra forse 1 o 2), con grande disponibilità di camere (ben 430) e un buon assortimento di strutture per lo sport e per l’intrattenimento (teatro, piscina, campi da tennis, campo da basket, sala giochi, ping pong) ma soprattutto una splendida spiaggia di sabbia bianca fine, ben attrezzata e molto adatta a tutti i tipi di utilizzo.

La spiaggia è eccellente per chi ama passeggiare, chilometri e chilometri di bagnasciuga per tutti i camminatori più arditi, ed è molto adatta anche ai bambini grazie alla profondità del mare che digrada molto dolcemente, e all’acqua cristallina che raggiunge una temperatura piuttosto piacevole, già a partire dalla prima settimana di luglio, per quanto ne so. E’ un vero peccato che non sia riuscito anche a godere di un po’ di vento sostenuto e magari di qualche cavallone ;) ma soltanto di alcune folate mattutine e di un pomeriggio “ventilato”: questo avrebbe aumentato il mio giudizio complessivo, che resta tuttavia decisamente ottimo.

Le camere, nonostante la categoria 4 stelle, sono a mio parere un po’ piccole, almeno “Gli Oleandri” che sono la categoria base: non ho visto le Superior, delle quali non so dare un giudizio quindi. L’arredamento è nuovo ed essenziale, ci sono inoltre un frigobar e una cassetta di sicurezza oltre ad una modesta TV e ad un telefono. Le camere sono climatizzate e dispongono di una comoda verandina aperta, ideale per stendere costumi bagnati e lasciare borse e attrezzature varie. Le camere sono tutte rivolte verso il mare, alcune hanno la vista (come la mia) e sono disposte a scendere dalla collina verso la spiaggia. Per capire meglio ecco una mappa dettagliata del villaggio.

Mappa Villaggio Costa Rei

Mappa Villaggio Costa Rei

I ristoranti a disposizione degli ospiti sono 3 ma uno soltanto è utilizzabile sempre, il ristorante centrale. Gli altri due, il Moby Dick e la pizzeria sono disponibili per gli ospiti delle camere Oleandri 2 volte ciascuno nell’arco di una settimana, alternativamente a pranzo o a cena, oppure sempre a pagamento (extra). Il ristorante Moby Dick, con vista sulla spiaggia, è sicuramente apprezzabile per il servizio al tavolo e l’atmosfera rilassata, mentre il livello della cucina è praticamente identico all’altro, seppure ottimo in entrambi i casi. La pizzeria è più modesta ma comunque apprezzabile e molto vicina alla spiaggia.

Il buffet del ristorante centrale è abbastanza ricco sia a pranzo che a cena ed offre sempre antipasti, primi, secondi, contorni e buffet di dolci oltre che frutta. Il vino a pranzo e a cena è sempre compreso, l’acqua si riempie da sé dagli appositi distributori.Nell’arco di una settimana è infine programmata una serata dedicata alla cucina sarda.

Ultima nota riguarda la palese vocazione di questo villaggio ad ospitare famiglie: c’erano ben 50 passeggini parcheggiati appena prima dell’ingresso in spiaggia tanto per fare un esempio, e poi il Free Beach è uno dei pochi villaggi ad offrire un buon servizio di Nursery per bambini dove è possibile cucinare autonomamente pappe e cibi vari con tutto l’occorrente a disposizione, a partire dagli omogeneizzati per arrivare ai brodi vegetali e ai vari tipi di pastine: sicuramente un’ottima facilitazione per le mamme :)

Non mi sono piaciuti:

  1. il divieto di introdurre passeggini nei ristoranti, comprensibile per evitare problemi di traffico, ma decisamente difficile da sostenere con bambini piccoli da costringere su un seggiolone anche se stanchi e assonnati
  2. la fila ridicola da fare al mattino per poter prenotare una cena al ristorante Moby Dick, o in pizzeria con altrettanto old fashioned “buoni pasto” per i suddetti ristoranti da consegnare all’ufficio club per la prenotazione. Spesso la fila risultava inutile perché i posti si esaurivano nei primi 10 minuti…
  3. lo studio fotografico del villaggio, sicuramente attrezzato, faceva pagare ben 10 euro una stampa 20×30 e non era possibile avere il file se non pagando la stessa cifra per ciascuno!
  4. La tessera club da pagare a parte oltre al costo del soggiorno: altri 42 euro a persona (solo adulti)!

Galleria fotografica

labelwriter.jpgRiprendo dopo molto tempo a scrivere anche su questo blog, dopo aver sistemato la connessione ADSL, e altre cosette rimaste in attesa per lungo tempo.

E riprendo parlando di un regalo che ho ricevuto lo scorso Natale (addirittura! ndr): una magnifica etichettatrice Dymo LabelWriter 400. In una parola semplicemente “eccellente”: si connette via USB al PC e dopo aver installato il software in un paio di minuti siamo già pronti a stampare la prima etichetta. Nella confezione si trova un rotolo da 100 etichette nel formato “indirizzo esteso”, che è facilissimo installare, e anche un campionario stampato di tutte le etichette disponibili per l’etichettatrice. A proposito di etichette mi è invece risultato difficile individuarle a buon mercato su Internet, quindi probabilmente farò un giro a piedi in qualche negozio specializzato sperando di spuntare un prezzo migliore.

Tornando alla LabelWriter 400, si tratta del modello base a cui la Dymo ha affiancato anche i modelli Turbo e Duo e Twin, ma se non avete esigenze davvero particolari, dubito che valga la pena di spendere dei soldi in più per avere un prodotto pressoché identico.

Dimenticavo di dire che la LabelWriter è velocissima (dimenticatevi la stampa di etichette su Inkjet, che sembra preistoria a confronto), ed è un po’ più grande di come sembra in fotografia. Il software in dotazione avrebbe secondo me bisogno di una rispolverata, a livello di interfaccia almeno, ma fa comunque il suo dovere e creare nuove etichette è semplicissimo.

Un buon acquisto che potete effettuare anche online sborsando poco più di un centinaio di euro.

Contiene una fantastica sorpresa - copertina“Metti nel tuo marketing qualcosa di irresistibile”. Questo è l’imperativo che Seth Godin traduce nel suo libro Contiene una fantastica sorpresa (dall’originale Free prize inside). A dispetto del titolo, quello che Godin vuole “diffondere” attraverso questo libro, che si legge bene soprattutto dopo aver letto anche La mucca viola (dello stesso autore), non è una ricetta per vendere, diciamo, un libro regalando pop-corn, ma uno stimolo a creare prodotti fuori dell’ordinario, che sorprendano il cliente e lo rendano capace di rendersi promotore del prodotto stesso, ovvero il mezzo pubblicitario migliore per comunicarne l’esistenza.

Denso di esempi, di storie straordinarie e ricchissimo di idee da trasformare, da prendere come spunto, questo libro si legge molto in fretta e si apprende facilmente che:

1) Un prodotto straordinario non ha bisogno di pubblicità, saranno i clienti stessi a creare la domanda.

2) Le idee per essere accettate in azienda hanno bisogno di un promotore, che goda di buona fama, che sappia denigrare lo status quo e che sappia rassicurare chi tenterà di distruggere l’idea.

3) Per creare un prodotto “eccellente” bisogna superare i limiti, estremizzarne una caratteristica, anche una sola per non relegarlo nel limbo della mediocrità.

Leggetelo!

Dove acquistarlo

Negozio: IBS.it
Prezzo: 10,80 Euro
Spese di spedizione: 3,68 Euro

Tutte le palle del marketingInserisco qui la copertina originale di uno degli ultimi libri di Seth Godin, che ho finito di leggere proprio oggi, perché credo che il titolo originale renda meglio il concetto del libro, anche se si tratta ovviamente di un’esagerazione provocatoria.

All Marketers Are Liars : The Power of Telling Authentic Stories in a Low-Trust World” ovvero “Tutti gli uomini di marketing sono bugiardi: il potere di raccontare storie autentiche in un mondo sfiduciato”.
Come al solito è fuori dagli schemi questo libro e richiama concetti già espressi egregiamente nel precedente “La mucca viola”, estendendo il concetto di straordinarietà di un prodotto alla storia che lo circonda. Riporto di seguito l’ultima pagina del libro che ne riassume molto bene la tesi e consiglio a tutti coloro che si occupano di marketing o sono semplicemente appasionati di leggerlo al più presto!

SE sperate di vendere un prodotto, un servizio, un candidato o un’organizzazione che condiziona le sensazioni altrui,
E SE sperate di ottenere un premio (in denaro, in quota di mercato o in voti) per le sensazioni suscitate,
ALLORA dovete riorganizzarvi. Concentratevi sulla storia che raccontate. La storia condiziona il modo in cui il pubblico percepisce il prodotto. La storia, a ben guardare, è il prodotto.
ALCUNI CONSUMATORI non presteranno ascolto o rifiuteranno di credere alla vostra storia. Va bene così. Raccontatela a chi vuole ascoltarla, a chi vuole crederci, a chi la racconterà agli amici.
PRIMA di iniziare a raccontare, non avete alternativa: dovete vivere la storia in prima persona per renderla autentica. Ogni vostra azione e ogni segnale che inviate deve confermarne l’autenticità.
INFINE, siate consapevoli del grande potere di cui disponete e usatelo per agire nel modo giusto, per dire la verità e per diffondere idee che meritino davvero di circolare”

Dove acquistarlo

Negozio: IBS.it
Prezzo: 11,48 Euro
Spese di spedizione: 3,90 Euro

Logitech harmony 885Avere una wishlist a volte aiuta, specialmente se siete un po’ geek non volete che qualcuno sbagli sui regali tecnologici, pena la cancellazione dalla vostra rubrica in Gmail del generoso, ma poco accorto, donatore… ;)

Per farla breve, ho ricevuto un fantastico Logitech Harmony 885 che per magia ha fatto scomparire tutti i miei telecomandi (davvero TUTTI!). Senza soffermarci sulle sue caratteristiche tecniche, vorrei sottolineare che mi ha stupito perché oltre ad emulare perfettamente i normali telecomandi permette una configurazione delle attività da gestire.

Supponiamo che mi piaccia vedere i film in DVD con il mio TV del soggiorno attraverso il mio HTPC collegato ad un impianto Home Theater per goderne a pieno l’audio 5.1 (presto entrerò nei dettagli di tutti questi oggetti…): a questo punto dovrei accendere tutti e tre i dispositivi di cui sopra, impostare le uscite/entrate per visualizzare il segnale video del PC, regolare il volume dell’impianto HT e dunque iniziare a riprodurre il DVD.

Bene, tutto questo è configurabile come un’unica attività. In pratica attraverso il software in dotazione con il telecomando è possibile stabilire prima tutto ciò che deve essere fatto quando si desidera vedere un film in DVD. Quindi basta prendere in mano l’Harmony 885, che si accende da solo quando lo sollevate, e selezionare l’attività di “Visione DVD” per accendere tutto contemporaneamente e cominciare a godersi il film!

In due parole: da provare!

  • marco: ciao, a me sembra di aver seguito tutti i passaggi per installare questo disco su vista 32 bit e mod [...]
  • AntoniaRiva1960: X ELENA Ciao ! Io parto sabato 12 giugno e ho prenotato una camera di tipologia Oleandri. Quando [...]
  • elena: ciao ..partirò per il free beach tra poco ( le prime due di luglio ) qualcuno mi può aiutare a sap [...]
  • Alessio: Ciao, ho trovato a 20€ in promozione il telo (disponibile verde o panna) al carrefour. p.s. non à [...]
  • SILVIA: Per Linda: mi associo ad Antonia, vorrei sapere come ti sei trovata. Grazie. Silvia [...]