In: Viaggi
22 mag 2006
Introduzione/Riflessione
Programmare un viaggio su Internet in Italia è un’impresa, specialmente se non si conosce il posto e si cercano diverse strutture ricettive in cui stare. Il problemi sono in primo luogo la pessima qualità dei siti web delle strutture (specie se si tratta di agriturismi e bed and breakfast), e dei cosiddetti portali turistici, pieni di pubblicità e poco orientati al cliente. In secondo luogo l’utilizzo “minimo” di internet da parte di molte strutture si traduce nella necessità quasi obbligata di un contatto telefonico (o via fax).
Disavventure con Ryanair
Il 2 maggio scorso abbiamo prenotato 2 biglietti andata e ritorno con Ryanair (Roma Ciampino – Alghero) alla favolosa cifra di 136 euro (incluse tutte le tasse e spese aggiuntive) . Dopo qualche giorno un mio amico mi riferisce della diatriba Alitalia-Ryanair che purtroppo si risolve con la disdetta del volo che ricevo per e-mail il 15 maggio (“Ryanair è stata purtroppo costretta a cancellare definitivamente i voli a basso costo tra Roma Ciampino ed Alghero. Questa cancellazione è dovuta al rifiuto dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) [...] “). Daccapo: decidiamo allora di cambiare mezzo viste le cifre spropositate chieste dalle altre compagnie aeree (la più bassa di AirOne a “soli” 380 euro!).
Acquisto dei biglietti del traghetto
Acquistiamo allora i biglietti per la nave veloce da Fiumicino a Olbia direttamente online sul sito di Tirrenia. Ottima la possibilità di stampare direttamente il biglietto “valido per l’imbarco”. Pessima l’interfaccia del sito che tra l’altro è utilizzabile correttamente solo con Internet Explorer (argh!).
Tirando le somme 2 biglietti andata e ritorno ci sono costati 107,08 euro.
30 euro risparmiati ma un giorno in meno di vacanza, praticamente!
Trasporti locali
Inizialmente avendo prenotato il viaggio in aereo per Alghero, avevamo ovviamente pensato di noleggiare un’auto al nostro arrivo direttamente in aeroporto. Cambiati i programmi e anche la destinazione iniziale visto che ad Alghero non arrivano traghetti, siamo stati costretti a cambiare anche la prenotazione dell’auto a noleggio.
Con la nave veloce in 4 ore e mezza saremo ad Olbia, da lì andremo in taxi fino all’aeroporto Costa Smeralda e qui prenderemo la nostra auto a noleggio.
Le tappe del viaggio
Abbiamo idealmente diviso tutta la costa occidentale in quattro parti, ciascuna delle quali visiteremo in un paio di giorni.
Prima tappa del viaggio sarà la zona di Bosa, in particolare pernotteremo a Tresnuraghes presso l’agriturismo S’Ortu e su Riu. Il viaggio da Olbia sarà di circa 130km.
Seconda tappa sarà la zona di Cabras, vicino ad Oristano. Qui pernotteremo a La Locanda.
Terza tappa sarà Portoscuso, che ci permetterà di raggiungere agilmente le isole di San Pietro e Sant’Antioco. Alloggeremo nel B&B Sa Caletta.
Quarta ed ultima tappa sarà la zona di Stintino a ridosso del famoso parco naturale dell’Asinara. Staremo presso il B&B Il Porto Vecchio.
Prenotare in queste strutture non è stato semplicissimo, nessuna di queste offre la disponibilità in tempo reale delle stanze né tantomeno la possibilità di avere conferma istantanea della prenotazione. In molti casi è stato necessario inviare una caparra per bonifico (che per fortuna abbiamo potuto disporre online…).
Non ci resta che partire (a luglio), il resto lo saprete al nostro ritorno!
3 Responses to Viaggio in Sardegna, costa occidentale (Prima parte: il planning)
Mario
maggio 24th, 2006 at %H:%M
Ovviamente dopo tutte queste difficoltà , si aggiungerà quella di inviarmi almeno una cartolina da ogni posto visitato.
Calo
luglio 1st, 2007 at %H:%M
Ciao…..io e i miei amici abbiamo intenzione di fare lo stesso itinerario, ma preferiremmo alloggiare in campeggio (non sappiamo ancora se suddividere l’itinerario i 3 o 4 tappe). Volevo sapere se nei paraggi delle 4 zone in cui hai alloggiato, c’erano campeggi, se ne conosci orientativamente i prezzi e quanto invece si spende mediamente nei B&B in cui sei stato……grazie….Calogero
emanuela
agosto 4th, 2009 at %H:%M
beati voi. io e mio marito in due con la moto andata e ritorno (navi SNAV – 8 ore di viaggio andata 8 ore ritorno) lo abbiamo pagato 350 euro…praticamente quanto l’appartamento.